Carissimi, aggiornato con frequenza sul andamento della vita del nostro Centro Anziani e preoccupato, come tutti  voi, della salute dei nostri cari Ospiti e di quanti si dedicano a loro con generosità, sento il bisogno, in questo momento, di far giungere una parola di incoraggiamento.

Ce la suggerisce Papa Francesco che, nella preghiera di venerdì 27/3 in piazza S. Pietro, ha detto: “Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda.

Muoviamoci, dunque, gli uni a fianco degli altri; non lasciamoci accendere da reazioni immediate e poco ponderate che, pur partendo da un intento d’amore, finiscono per avvelenare gli animi e togliere forza all’opera che sta a cuore a tutti.

Al Signore che è sulla stessa nostra barca ripetiamo: “Gettiamo o Signore in te ogni  preoccupazione, perché tu hai cura di noi.

Con l’augurio di ogni bene e l’assicurazione della mia preghiera

Don Giuseppe