La situazione dell’emergenza sanitaria Covid-19  nella nostra struttura inizia ad avere un po’ di respiro. Le attività verso i nostri anziani proseguono nella programmazione come già comunicato nel precedente aggiornamento, attività relazionali, videochiamate , fisioterapia di piccolo gruppo e attività individuali. Al nucleo Alzheimer, proprio questa mattina sono riprese le attività di giardinaggio.

La situazione sanitaria generale sta lentamente migliorando, non ci sono febbri e nuovi allettamenti. Gli ospiti positivi sono 17, in maggior parte asintomatici  e 7 sono gli anziani guariti. Stiamo procedendo con l’ulteriore analisi con i test sierologici a tutti gli ospiti che non sono mai risultati positivi al covid-19. Nella prossima settimana avremo gli esiti dei test. Per gli anziani positivi al virus è pianificata la riproposizione del tampone dopo il periodo previsto in assenza di sintomi.

Con riferimento alle richieste pervenute da alcuni familiari in relazione alle possibilità di incontrare i propri cari, si ricorda che ad oggi è ribadito il divieto di accesso dei visitatori alle strutture sociosanitarie se non per casi eccezionali autorizzati dalla Direzione Sanitaria della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque, previo accertamento dello stato di salute (con modulo di autodichiarazione), rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio. Si può ipotizzare che le limitazioni di accesso possano andare ben oltre il mese di maggio 2020, in considerazione degli sviluppi delle linee di indirizzo regionali, che a breve verranno approvate, in relazione alla epidemiologia nel contesto territoriale.

Trovandoci nella Fase 2 di emergenza Covid 19, con debite precauzioni e  con parere favorevole della Direzione Sanitaria, si stanno mettendo in atto strategie comunicative supplementari a quelle già in vigore dalla chiusura della struttura, affiancando a telefonate-videochiamate anche possibilità di incontro tra Ospite e un solo Parente/Visitatore,  su appuntamento, all’aperto, previo accertamento dello stato di salute (con modulo di autodichiarazione), rilevazione della temperatura corporea all’entrata, per breve tempo e con le debite precauzioni, usando mascherina e guanti, mantenendo il distanziamento sociale, e secondo procedura dettagliata a garanzia dell’incolumità di Ospiti, Operatori e Visitatori con attuazione presumibilmente a partire dalla prossima settimana.

Il contatto con il parente per l’appuntamento è programmato direttamente dalla Fondazione. Sarà il Direttore Sanitario Dott. Enrico Maccianti, secondo le condizioni di salute di ciascun anziano a chiamare il parente per informare della possibilità di incontro all’aperto con il proprio caro, della relativa procedura e fissare la data e l’orario.  Questa  opportunità sarà possibile con l’impegno, la pazienza e la collaborazione di tutti. Ciascuno dovrà farsi carico della fatica di rispettare le procedure, gli orari ed i tempi concordati, consapevoli dell’importanza di questi primi momenti.

Con ferimento agli operatori si comunica che  molti  operatori sono guariti. In malattia risultano oggi complessivamente 15 operatori di cui n. 7 risultati positivi al virus ed in isolamento presso il proprio domicilio e per i quali è attivata  la sorveglianza sanitaria da parte del Medico di base.

Prosegue la formazione degli operatori in relazione alle informazioni sull’emergenza e formazione sui DPI e prevenzione al contagio, secondo le indicazione di Regione Lombardia (DGR 3018/2020), sia tramite la newsletter degli operatori sia in struttura a piccoli gruppi di operatori.

Si sta pianificando per l’accoglienza di nuovi ingressi, nel rispetto delle procedure delle autorità competenti. Lunedì si è proceduto con una sanificazione del nucleo giallo (che potrebbe essere poi dedicato a nuovi ingressi) e si sta eseguendo l’imbiancatura.

Questi giorni per la nostra Fondazione sarebbero stai  giorni animati  per la preparazione della Festa annuale “Fondazione in Fiore”, un evento caro a ciascuno di noi e che recupereremo al più presto. Si vive in particolare la mancanza dei nostri volontari dell’Associazione Amici del Centro Anziani, la loro operosità per preparare i diverso momenti, la S. Messa, l’aperitivo, il pranzo, le torte, la musica… Ma la loro volontà di contribuire al finanziamento delle iniziative non è venuta meno.

Grazie di cuore a tutti i volontari per essere comunque presenti nell’aiutarci in questo periodo difficile.

Grazie all’Associazione Amici del Centro Anziani che ha donato 5.000 euro,

Grazie a tutti i nostri volontari che hanno ulteriormente donato 1.340 euro,

Grazie ai parenti dei nostri anziani,

Grazie ai nostri lavoratori,

 e a tutti coloro che hanno accolto l’invito e  partecipato alla nostra campagna:

 “AIUTACI A PROTEGGERE I NOSTRI ANZIANI DAL CORONAVIRUS”.

Ad oggi con il vostro aiuto abbiamo già superato la metà dell’obiettivo da raggiungere di 30.000 euro per l’acquisto dei DPI per il personale e ospiti, per la sanificazione e pulizie degli ambienti. Grazie per la vicinanza e la sensibilità dimostrata nei confronti dei nostri anziani, di tutti i nostri lavoratori e delle loro famiglie, tutti coinvolti nella lotta per la vita, contro un virus subdolo, un nemico invisibile ed insidioso, che ha modificato le abitudini di tutti e  la vita di  relazione negli affetti e nella società.

Vorrei proseguire con i ringraziamenti particolari a:

  • alla Ditta Vircol Zappatini Francesco ha donato 500 guanti;
  • alla gelateria Note di Cioccolato di Tornavento, così come preannunciato dal Sig. Locati Antonio, che tutti i martedì consegna 10 kg di gelato… i nostri ospiti e anche gli operatori ringraziano di cuore per questa squisita e dolce iniziativa..

A tutti il nostro Grazie!

Il Presidente

Dott.sa Rossi Enrica