Trovandoci nella Fase 2 di emergenza Covid 19, con le debite precauzioni e  con parere favorevole della Direzione Sanitaria, abbiamo messo in atto strategie comunicative supplementari a quelle già in vigore dalla chiusura della struttura, affiancando a telefonate-videochiamate anche possibilità di incontro tra Ospite e un solo Parente/Visitatore. L’incontro è su appuntamento, all’aperto e all’ingresso, in apposito spazio con il vetro di protezione, sempre  previo accertamento dello stato di salute (con modulo di autodichiarazione), rilevazione della temperatura corporea all’entrata, per breve tempo e con le debite precauzioni, usando mascherina e guanti, mantenendo il distanziamento sociale, e secondo una procedura dettagliata a garanzia dell’incolumità di Ospiti, Operatori e Visitatori, della quale ogni anziano e familiare è stato adeguatamente informato/formato direttamente dal nostro direttore sanitario Dott. Enrico Maccianti. Per molte famiglie è stata un’intima emozione vivere questo momento relazionale e affettivo, così atteso. Resta comunque a tutt’oggi  vietato l’accesso ai nuclei della struttura.  Ringraziamo tutti i parenti che ci hanno dimostrato l’affetto e una grande comprensione del nostro operare quotidiano.

Proseguono le attività educative e di fisioterapia per i nostri ospiti. Nella prossima settimana, riprenderà il servizio di parrucchiere, in ambiante protetto e con specifiche procedure  di protezione e prevenzione e con immensa gioia dei nostri anziani che finalmente ritrovano la loro quotidianità anche in questi momenti di cura della propria persona.

La Sirezione Sanitaria della Fondazione, secondo i protocolli di analisi condivisi anche con l’infettivologa, ha effettuato ad oggi sugli ospiti n. 246 tamponi naso faringei. Si è inoltre proceduto, come già comunicato in precedenza ad effettuare i test sierologici per rilevare la presenza di anticorpi, che evidenziano il contatto con il virus, su 57 anziani sempre risultati negativi al doppio tampone. I risultati dei test hanno rilevato la presenza di anticorpi per n. 41 anziani. A loro è stato nuovamente effettuato il tampone per accertare la negatività al Covid-19, due accertati debolmente positivi al virus. In base a questa nuova indagine, si è rivista l’organizzazione dei nuclei e degli abbinamenti degli ospiti nelle camere. La situazione dell’emergenza sanitaria presenta oggi dati più rassicuranti. Al nucleo Covid  sono presenti otto anziani ancora positivi, di cui sette asintomatici e uno con un sintomo. I guariti sono 17. Sono tre le persone decedute accertate positive al virus.

Anche la situazione sanitaria dei nostri operatori è nettamente migliorata. Oggi sono solo due le persona in quarantena perché positive al virus e in attesa di tampone per poter riprendere servizio. Un affettuoso ringraziamento va  a tutti i nostri operatori che hanno combattuto con forza e uniti questo nemico invisibile, anche se eroi dimenticati perché non hanno fatto notizia, ma sono stati loro… nel silenzio, “… la foresta che cresce ogni giorno e permette alla nostra struttura di andare avanti nonostante tutto.” come ha ben scritto Angela nel suo articolo. Questa emergenza drammatica ci ha profondamente toccato e cambiato, ha messo in luce le grandi capacità e carismi di ciascuno, facendoci sentire ancora di più una grande famiglia che unita ha grandi potenzialità nel servizio al prossimo.

Ringrazio sentitamente a nome di tutti noi la Protezione Civile Nazionale per aver contribuito nell’assistenza ai nostri anziani,  in aiuto ai nostri operatori con la disponibilità di un operatore OSS dal 10/05/2020 al 1/06/2020.

Si sta ora pianificando la ripresa. Abbiamo proceduto alla sanificazione e all’imbiancatura di tutti gli ambienti del nucleo Giallo. Nucleo ora compartimentato e dedicato esclusivamente all’accoglienza di nuovi ingressi, nel rispetto dei criteri delle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, nonché delle disposizioni delle autorità competenti.

 

Questa emergenza ha gravemente influenzato anche la situazione economica della fondazione: il blocco degli ingressi, i costi straordinari di sostituzione del personale in malattia, acquisto di dispositivi di protezione individuale, servizi di sanificazione e pulizia, disinfettanti kit tamponi ecc…

Per questo Vi  invitiamo a partecipare alla nostra  campagna:

“AIUTACI A PROTEGGERE I NOSTRI ANZIANI DAL CORONAVIRUS”.

 

Grazie  a tutti coloro che hanno già accolto questo invito e il nostro più sentito ringraziamento alle imprese, alle associazioni, alla Protezione Civile e ai privati del territorio che sono intervenuti in nostro aiuto e hanno dimostrato una grande senso di solidarietà nei nostri confronti.

 

Grazie di cuore a tutti!!!

Il Presidente

Enrica Rossi